Dopo aver avviato la propria attività il 1° gennaio 2015 Coop Alleanza 3.0, sorta dalla fusione tra Coop Adriatica (Bologna), Coop Estense (Modena) e Coop Consumatori NordEst (Reggio Emilia), ha chiuso l’esercizio 2015 con un utile netto di 4,5 milioni di euro, dopo aver effettuato svalutazioni di asset finanziari e partecipazioni per 113 milioni di euro.
Nel periodo 2016-2019 il piano industriale prevede investimenti per 300 milioni di euro, di cui 104 milioni già nel corso di quest’anno. Il piano di ristrutturazione e sviluppo della rete di vendita interesserà 102 esercizi commerciali. La realizzazione del piano è partita con notevole slancio: nel corso dei primi 4 mesi dell’anno sono stati aperti 22 punti di vendita ed entro fine anno sono previste altre 12 aperture. Gli investimenti riguardano anche la rete dei distributori di carburanti, che ora consta di 61 unità, rete che sarà consolidata con nuove aperture.
Particolare attenzione viene rivolta allo sviluppo nel Centro Sud del Paese. Oltre a contare una presenza diretta in Abruzzo, Puglia e Basilicata, Coop Alleanza 3.0 è intervenuta finanziariamente a sostegno di Unicoop Tirreno in Campania e nel Lazio, dando vita a società di gestione comuni per la ristrutturazione ed il rilancio di diversi ipermercati in crisi. Una analoga alleanza è stata creata con Coop Sicilia.
Secondo quanto annunciato recentemente da Adriano Turrini, presidente ed ad di Coop Alleanza 3.0, ad ottobre partirà anche il rilancio di Coop online, con l’obiettivo di venire incontro alle esigenze della clientela digitale e di fare in modo che la rete di vendita fisica sostenga anche la vendita a domicilio.


