A parte le fiammate di vendite di generi alimentari conseguenti al lockdown dei mesi primaverili, negli ultimi anni il format dell’ipermercato è stato protagonista di una lenta e duratura crisi che ha fatto emergere la necessità di trovare forme nuove di riposizionamento. Sono cresciuti gli esercizi di vicinato, i supermercati e soprattutto i discount. E’ cresciuta molto la sensibilità verso la cura della persona e il benessere psicofisico che passa da buoni stili di vita ma anche da una corretta e sana alimentazione.

Su questi elementi punta Conad Nord Ovest (4mld come giro d’affari nel 2019) che a Torino lancia il primo format di ipermercato con Decathlon (1,6 mld come giro d’affari nel 2019).

Le collaborazioni e sinergie per rendere distintivo il punto vendita sono ormai una esigenza anche di ottimizzazione e attrattività sempre più trasversali.

Recente è ad esempio per il Centro Commerciale I Gigli di Campi Bisenzio (FI) che ha introdotto al suo interno La model 3 di Tesla tra i suoi negozi. Una possibilità di ampliamento del brand-mix del centro. Altro esempio è nel mercato dell’Health&pharma che oggi si stima valga 1,2 miliardi di euro (+87% sul 2019) ma che trova le farmacie abbastanza stabili suggerendo pertanto che questo mercato ha trovato nell’e-commerce (ormai una forma normale di acquisto del consumatore) e nei reteiler generalisti gli ambiti di maggiore crescita. AS