Uscito il Lanieri Faschion Tech Insights 2018 che traccia i principali trend della moda. Uno studio condotto da Lanieri in collaborazione con l’istituto Piepoli.
Dall’indagine 1 Millenial su 3 ha un approccio omnichannel e un 20% degli italiani distribuisce equamente il proprio shopping tra web e boutique.
La moda non è sconfitta dall’ecommerce: il 42% degli intervistati infatti dichiara di effettuare i propri acquisti in negozio, chiaramente la percentuale sale per gli over 54 (69%) e cala per i più giovani (17%).
La metà degli intervistati ritiene che l’addetto alle vendite sia fondamentale anche se piace l’idea del negozio senza casse e addetti con l’acquisto tramite smartphone.
Un 50% è titubante sul miglioramento dell’esperienza di acquisto tramite riconoscimento facciale perchè si percepisce un rischio privacy. Anche qui però i Millennial sono in controtendenza in quanto il 62% di loro la ritiene una tecnologia utile per migliorare l’esperienza di shopping sia on line che off line.
Viene invece apprezzata dalla metà dei consumatori la tecnologia della realtà aumentata e del voice assistants che permette di prenotare servizi sul punto vendita come una prova di un abito ad esempio.
Entrano prepotentemente anche le criptovalute, 1 Millenial su 10 acquisterebbe infatti in bitcoin e la diffusione di mobile payment innovativi accrescerebbe in modo importante la propensione all’acquisto per la maggior parte degli intervistati con il 10% che stima un aumento personale dei propri acquisti anche del 75%.
La privacy risulta un valore da proteggere e rispettare e politiche di protezione dei dati aumenterebbe la propensione all’acquisto del 20% degli intervistati.
Fonte: https://www.lanieri.com/blog/it/lanieri-fashiontech-insights-2018/
