Effetto downgrade è quello che colpisce in particolare i “district” ovvero i centri commerciali di fascia media che offrono da 25 a 80 negozi. E’ quanto descrive un articolo di Enrico Netti (Il Sole 24 ore del 30 ottobre 2017).

Un effetto che avvantaggia chiaramente le insegne che pagano così dal 7% al 16% in meno il canone di affitto in funzione della superficie. Gli unici a resistere sono i grandi formati con oltre 100 negozi e oltre 10 milioni di visitatore all’anno. Questo almeno da quello che emerge dal Rapporto Confinprese-Reno. Un rinnovamento generale del settore, dal format alla domanda. Si perchè da come si evince dall’articolo, la fruizione stessa del centro commerciale è cambiata spostandosi dalla classica “spesa” che faceva da elemento attrattore alla ristorazione e ai negozi.

A.S.