La genovese Sogegross della famiglia Gattiglia si espande in Lombardia rilevando quattro cash&carry dal gruppo Lombardini, che già in passato aveva dismesso gran parte della propria rete di vendita in Piemonte e in Sardegna. I cash&carry acquisiti sono localizzati a Dalmine (Bergamo), a Costa Masnaga (Lecco), a Montano Lucino (Como) e a Cernusco sul Naviglio (Milano).
Sogegross è una azienda multicanale che opera con varie insegne: Basko (supermercati e superstore), Ekom (soft discount), Doro (superettes e franchising) e la spesabasko (e-commerce), nonché col proprio marchio nel format dei cash&carry e conta 2.500 addetti.
Secondo quanto dichiarato da Marco Bonini, direttore generale di Sogegross cash&carry, “si tratta di quattro strutture commerciali che insieme raggiungono un fatturato complessivo di circa 45 milioni di euro e sui quali puntiamo molto per il futuro dell’azienda. E siamo contenti di poter garantire continuità dal punto di vista occupazionale” (nei 4 cash&carry sono occupati 110 persone).
In termini quantitativi con questa acquisizione la rete di cash&carry di Sogegross raggiunge quota 21 strutture commerciali, con una superficie di vendita complessiva di oltre 20.000 mq. Sul piano territoriale Sogegross viene a coprire un’area che comprende le seguenti regioni: Liguria, Piemonte, Lombardia, Emilia Romagna e Toscana.
Come ha tenuto a sottolineare Maurizio Gattiglia, ad del gruppo, Sogegross “conta in totale 220 punti vendita e ha realizzato, lo scorso anno, vendite per oltre 750 milioni di euro. Abbiamo già portato a termine, nel solo primo trimestre 2016, ben nove acquisizioni, tra le quali queste quattro, che rappresentano un passaggio importantissimo per il nostro sviluppo”.

