La Regione Puglia , con il Regolamento 22 dicembre 2011, n. 27, ha approvato gli “Obiettivi di presenza e di sviluppo per le grandi strutture di vendita – Regolamento attuativo della L.R. 1 agosto 2003 n. 11 art. 2 comma 1 lettera b)”.
Si tratta di un Regolamento che sul piano metodologico riprende il meccanismo dei punteggi adottato dalla Regione Lombardia ai fini dell’esame delle domande di apertura di grandi strutture di vendita.
In generale i parametri adottati sono di carattere qualitativo ( Impatto territoriale, Impatto ambientale), ma il parametro 1 relativo alla razionalizzazione del servizio agli utenti introduce un parametro di tipo quantitativo in merito alla dotazione di servizio ( stabilito in mq. di superficie di vendita per 1.000 residenti) che è stato considerato non conforme alla Direttiva comunitaria Bolkenstein recepita in Italia dalla Direttiva servizi. Tale parametro ha una sua validità come coefficiente di servizio per gli esercizi di vicinato per garantire su tutto il territorio regionale il servizio minimo per i consumatori ed evitare in certe aree territoriali una desertificazione dei servizi commerciali per l’utenza (e quindi si ispira al principio costituzionale dell’utilità sociale delle attività economiche); applicandolo alla grande distribuzione diviene una griglia di tipo quantitativo al suo sviluppo che contrasta con l’art. 41 della Costituzione in materia di libertà economica. (per una consultazione di tale provvedimento vedi nella sezione “Monitor” Area giuridica – Normativa regionale – Commercio al dettaglio – Puglia).