Uscito a fine marzo il report ” Italian Wine Overview 2017″  USDA Foreign Agricultural Service GAIN Report dal quale, citando i dati dell’Associazione Italiana Enologi, l’Italia ha prodotto 3.9 miliardi di litri di vino nel 2017, la più bassa campagna dal 1947 (3,6 miliardi di litri) e il 28% in meno dal 2016 (5,4 miliardi di litri) a causa delle forti gelate di aprile e della siccità estiva. Tuttavia, l’Italia mantiene il titolo di grande produttore di vino mondiale come le rivali Francia e Spagna. Nel 2016, le esportazioni italiane di vino sono rimaste stabili a 2 miliardi di litri del valore di $ 6,2 miliardi, principalmente negli Stati Uniti, in Germania e nel Regno Unito.

Le Regioni che hanno registrato decrementi produttivi importanti sono la Toscana (-45%), con medesime percentuali anche Lazio e Umbria e Sardegna, la Lombardia (-35%), Puglia e Sicilia (-30%), Emilia Romagna (-25%). Veneto, Puglia ed Emilia Romagna sono le principali regioni produttrici con il 53% della produzione totale.
L’italia esporta con una crescita continua in tutto il mondo. Nel 2015 esportava 1.276.198.848 litri, nel 2017 1.345.377.775 per 4.061.456.920 dollari. Il solo mercato americano assorbe quasi il 25%. Ma l’Italia è anche paese importatore di vino, in particolare quello francese.AS