Secondo la Fiesa – la Federazione degli alimentaristi di Confesercenti – le vendite di prodotti alimentari nel periodo pasquale segneranno un decremento di circa il 10% La stima è frutto del sondaggio condotto sugli operatori commerciali del settore per tracciare un primo bilancio dell’andamento delle vendite in questo periodo di crisi economica e politica. Le aspettative sono improntate a forte preoccupazione: sulla base degli ordini ricevuti fino ad ora, gli esercenti Fiesa si attendono una sostanziale diminuzione delle vendite totali rispetto a Pasqua 2012, anche se sulla spesa finale inciderà molto l’aspetto meteorologico, cui è legata la variabile dell’eventuale praticabilità del ponte pasquale.