L’opposizione di un gruppo di radioamatori rischia di bloccare la realizzazione di un centro commerciale promosso da Seci Real Estate del Gruppo Maccaferri a Budrio, vicino a Bologna. Si tratta di un centro commerciale di 25.000 mq., per la cui realizzazione è previsto un investimento di 30 milioni di euro. Le contestazioni da parte di un gruppo di radioamatori di Bologna sorgono per il fatto che la costruzione del centro commerciale comporterebbe la demolizione parziale di un immobile che ha ospitato per anni il Centro Rai Guglielmo Marconi, dal quale passavano le onde radio Am utilizzate dai radioamatori. Trattasi di un immobile di proprietà del Comune di Bologna, la cui costruzione , in stile razionalista,risale al 1936, ma che,dopo i bombardamenti della seconda guerra mondiale, ha subito notevoli modifiche sul piano edilizio. A seguito delle contestazioni dei radioamatori la Soprintendenza dei Monumenti di Bologna ha bloccato i lavori di avvio del cantiere da parte di Seci Real Estate in quanto vuole approfondire gli aspetti del reale valore storico dell’immobile, del quale era prevista la parziale demolizione ai fini della realizzazione del centro commerciale.