Il Vice Presidente della Provincia di Bologna, Giacomo Venturi, che ha la delega alla pianificazione territoriale, ha annunciato in commissione consiliare l’intendimento della Provincia di procedere alla revisione del POIC (Il Piano Operativo per gli Insediamenti Commerciali), piano di settore del Piano Territoriale Provinciale, con l’azzeramento delle previsioni relative alle grandi strutture di vendita. Si tratta di previsioni in gran parte non attuate: dopo un triennio dalla sua approvazione risultano infatti disponibili ancora 72.202 mq. di superficie di vendita, mentre quelle impegnate sono state soltanto pari a 14.000 mq. La convinzione di Giacomo Venturi é che “la stagione dei grandi centri commerciali é finita”, per cui si deve puntare ora sui centri commerciali naturali e sulla riqualificazione delle periferie urbane. In effetti il modello di rete proposto dal POIC, che puntava tutto su grandi insediamenti commerciali extraurbani localizzati negli snodi della grande viabilità autostradale e statale, era già obsoleto al momento della sua adozione essendo in aperta contraddizione con la tendenza al ritorno della distribuzione moderna all’interno delle mura cittadine. Non a caso risultano attulmente congelati gli investimenti previsti a Imola per il parco commerciale “La Fucina” (promosso da CESI scarl) e a Bologna nell’area Asam del gruppo Minarini ( per la quale si é parlato in passato di un ipermercato ad insegna Auchan), ove il Comune di Bologna si appresta a revocare un’autorizzazione da tempo concessa e non attivata nei termini prescritti (2 anni).