E’ prevista per il 21 giugno l’apertura di Eatily a Roma, nell’ambito dell’Air Terminal Ostiense. I numeri del complesso di ristorazione sono davvero impressionanti: una superficie di 17.000 mq., articolata su 4 livelli,23 luoghi dedicati alla vendita o ristorazione, 500 addetti, un parcheggio per 800 posti auto,con la previsione di 5.000 pasti serviti giornalmente e di 6 milioni di visitatori all’anno. L’investimento complessivo é stato di 80 milioni di euro (importo comprensivo dell’acquisizione del complesso edilizio del Terminal Ostiense e della sua ristrutturazione) e si punta ad un fatturato di 50-80 milioni all’anno, simile a quello raggiunto nell’Eatily aperto a New York, nel centro di Manhattan. Anche in questo caso si punta molto sul flusso turistico dei visitatori di Roma, valorizzando le tipiche produzioni agro-alimentari italiane e ricercando un rapporto organico di collaborazione con la cucina romana e laziale. Sono previsti peraltro anche corsi di eucazione al gusto, di cucina e di degustazione vini. I programmi futuri di Oscar Farinetti, il patron di Eatily, prevedono il completamento della presenza nelle principali città italiane (Bari, Firenze, Piacenza e Verona) e l’espansione all’estero, con le prossime inaugurazioni a Londra e a San Paolo del Brasile.