L’anniversario dei tre anni trascorsi dal terremoto a L’Aquila del 5-6 aprile 2009 é stata l’occasione per fare il punto sullo stato della ricostruzione in corso. Si tratta di un bilancio a tinte scure, in quanto solo recentemente é stato approvato dal Comune il piano urbanistico di ricostruzione e gran parte delle abitazioni nel centro storico sono ancora transennate. I ritardi più gravi si riscontrano nel campo delle attività produttive, in particolate nel settore del commercio. Delle 800 attività commerciali esistenti nel centro storico prima del terremoto circa 600 hanno trovato una sistemazione provvisoria nelle aree periferiche, ma solo 35 hanno ripreso la propria attività nel centro storico. Soltanto nel prossimo mese di giugno dovrebbero essere ultimati i lavori per la sistemazione del tradizionale mercato ambulante, con il trasferimento dalla centrale Piazza Duomo a Piazza d’Armi,situata fuori le mura.