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Anno
2008
Esselunga entrerebbe nella centrale d'acquisti europea AMS
Secondo fonti giornalistiche Esselunga entrerebbe dal 1° gennaio 2009 a far parte della centrale d'acquisti europea AMS. Dalla stessa data diventa effettiva la partecipazione a tale centrale della catena francese Sistème U e della catena belga Delhaise. In questo modo AMS conterebbe 14 catene distributive, che operano in 22 mercati europei.
Battaglia dei prezzi in Svizzera
Alla fine dello scorso mese di maggio la catena Migros aveva annunciato di aver posto a disposizione della clientela 302 articoli ad un prezzo veramente concorrenziale. Ora é stato istituito un servizio tramite il quale qualsiasi cliente, a mezzo hot line o internet, può comunicare alla società di aver trovato uno di questi articoli venduto ad un prezzo inferiore. Migros si impegna a verificare immediatamente l'informazione e se questa corrisponde al vero, la società si impegna a rettificare il prezzo portandolo al livello del concorrente, oltre a fornire al cliente informatore un voucher del valore di 10 franchi svizzeri.
In sperimentazione Gs Express
Carrefour Italia sta sperimentando a Roma la nuova insegna Gs Express, marchio unico che caratterizzerà i super e i pdv di prossimità di Carrefour. L’insegna Diperdì, ereditata da Promodès e a sua volta presa dal Gruppo G, e che oggi caratterizza soprattutto le superette in franchsing, verrà assorbita dalla nuova insegna.
Apre a Bovalino (Rc) il centro commerciale I Gelsomini
Ha aperto a fine luglio a Bovalino (Rc) il centro commerciale I Gelsomini, promosso da Cedi Sisa Calabria. Il centro si sviluppa su di un’area di circa 32.000 metri quadrati, di cui 17.000 coperti, distribuiti su tre livelli. Locomotive sono un SisaSuperstore di 2.500 metri quadrati, un BricoCenter di 1.500 metri quadrati e una terza grande superficie specializzata in articoli per la casa e la persone MercaTutto. Integrano l’offerta delle locomotive 29 piccoli esercizi commerciali e di servizio.
Battaglia dei prezzi della benzina tra i retailers inglesi
Il 22 luglio scorso Tesco ha tagliato i prezzi della benzina per la sua clientela di 0,04 sterline, 24 ore dopo che i retailers concorrenti Asda e Morrison avevano anch'essi tagliato i loro prezzi. Lo sconto sale a 0,05 sterline per i clienti dei 430 distributori di carburanti collocati presso i punti di vendita di Tesco nel caso che essi spendano oltre 50 sterline sia presso i supermercati che on line.
Simply Sma sbarca a Villanova d’Asti
Il 15 luglio scorso 3A Sma, master franchisee di Sma (la controllata italiana del gruppo Auchan nel canale prossimità) per l’area del Piemonte, Liguria e Valle d’Aosta con 195 punti vendita, ha inaugurato un Simply Sma di 1.000 metri quadrati di area di vendita lungo la statale per Asti 46 nel comune di Villanova d’Asti. Propone una assortimento di oltre 5.000 referenze food e grocery.
Leclerc Frais in sperimentazione
Dal 10 aprile funziona a Quimper, in Bretagna, un punto di vendita quasi escusivamente dedicato ai prodotti freschi. Questi, infatti, occupano il 90% della superficie di vendita totale, che è di 1.100 mq. Si tratta di un test per la nuova insegna Leclerc Frais. L’intenzione è quella di differenziarsi dalle grandi superfici, pur proponendo prezzi accessibili a tutti. Il comparto più sviluppato è quello dell’ortofrutta, che presenta 400 referenze, oltre il doppio di quelle presentate mediamente da un ipermercato. Vi lavorano dalle 20 alle 25 persone equivalenti a tempo pieno. (luglio)
Sigma in Centrale italiana per altri 5 anni
Il gruppo distributivo cooperativo Sigma (2.600 pdv, 2,8 miliardi di euro di vendite 2007 della rete) ha rinnovato la sua partecipazione alla supercentrale d’acquisto e marketing Centrale italiana, cui partecipano anche Coop, Despar Servizi, Il Gigante e Conitcoop. La supercentrale, di gran lunga in prima posizione, detiene circa il 25% del mercato del grocery, contro il 19% circa di Intermedia 90, in seconda posizione. Inoltre il 27 giugno scorso il gruppo sardo Cs&d ha inaugurato a Villasimius (Ca) un innovativo supermercato di 1.300 mq, con una buona integrazione di non-food: 4.000 referenze di food, 3.500 referenze di non alimentare.
E’ nato Penny rolling store
La catena tedesca Rewe ha lanciato in Austria una nuova tipologia di punto di vendita non alimentare: il Non food Penny rolling store. Si tratta di un rimorchio di un Tir che si può trasformare in pochi minuti in un negozio di 80 mq, che contiene un centinaio di prodotti, come giocattoli, articoli di abbigliamento, utensileria, scarpe, articoli sportivi ed elettronici ecc., che vanno a completare l’assortimento non-food di un Penny Market vicino. Infatti il rimorchio si ferma e si posizione tre volte alla settimana a fianco di un Penny Market. (luglio)
Sisal ricarica Conad Insim
Anche nelle 20.000 ricevitorie Sisal, e non solo presso i pdv Conad, i clienti del gruppo distributivo possono ricaricare il loro cellulare con Conad Insim. Presso le ricevitorie saranno disponibili tutti i tagli di ricarica: 5, 10, 20, 30 e 50 euro di traffico telefonico. Il cliente otterrà una ricevuta di pagamento con il codice Pin e potrà eseguire l’operazione sia per il proprio cellulare sia per quello di un altro, chiamando il numero gratuito 435322 e seguendone le istruzioni. (luglio)
3 riconoscimenti a Sonae Sierra
Il Consiglio internazionale dei centri commercialil (Icsc) ha premiato il centro commerciale berlinese Alexa, inaugurato il 12 settembre scorso da Sonae Sierra, per la sua campagna di lancio pubblicitaria e di pubbliche relazioni e per l’inaugurazione incentrata sul progetto architettonico ispirato agli anni Venti e all’art déco. Inoltre la rivista inglese “Retail & Leisure International” gli ha conferito il premio “Rli developer of the year” come “società più innovativa e di successo del settore dell’ultimo anno, ponendo l’accento sull’unicità, l’innovazione e la capacità di sorprendere”. Infine il quotidiano portoghese “Jornal Construir”, alla prima edizione del suo premio “Costruire 2007”, elegge Sonae Sierra come “Best real estate developer”.
Condanna per il pdg di Marionnaud
Marcel Frydman, di 76 anni, ex pdg di Marionnaud, catena francese di distribuzione di profumi, è stato condannato a 18 mesi di detenzione con la condizionale e a 300.000 euro di multa per aver falsificato i conti negli anni 2002 e 2003. Con lui è stato condannato a 8 mesi di detenzione e a 100.000 euro di multa anche il figlio Gérald, di 54 anni, ex responsabile dell’informazione finanziaria.
Rinnovato il Consiglio di Amministrazione di Selex
Alla presidenza del gruppo Selex sono stati confermati Marcello Cestaro (presidente) e Giovanni Pomarico (vice presidente). E' stato inoltre nominato un secondo vice presidente nella persona di Salvatore Abate. Gli altri componenti il Consiglio di amministrazione sono Dario Brendolan, Marco Franchini, Gianni Murgia e Luciano Revello. Presidente del Consiglio sindacale é Roberto Lugano.
Sonae Sierra sempre meglio nell’impatto ambientale
Nel 2007 Sonae Sierra ha investito nei centri commerciali in attività 3 mio di euro. Nell’efficienza energetica ha diminuito l’emissione di gas serra da 0,082 tCO2 per mq di Gla nel 2006 a 0,76 tCO2 nell’anno scorso. Maggiore efficienza anche nel consumo dell’acqua passato da 4,2 a 4,0 litri all’anno per visita e nel riciclo dei rifiuti arrivando dal 31% al 35% (36% nel veneziano centro Valecenter). Sempre nel 2007 si è ottenuta la certificazione ambientale ISO 14001 per altri 11 centri commerciali e 4 nuovi progetti; nel Freccia Rossa di Brescia nell’aprile di quest’anno è stato installato anche il Building management systeme che ha lo scopo di contenere al massimo i consumi di gestione, la riduzione delle emissioni di CO2 e i rifiuti. Per migliorare gli standard di sicurezza e di salute per gli operatori nelle attività di Sonae Sierra è stato implementato il progetto “Personae”. Infine è stato introdotto nella società la figura dell’Ombudsman, portavoce delle comunicazioni, dei suggerimenti e delle lamentele degli stakeholder aziendali.
Un fornitore di Tesco accusato di sfruttamento
Le Ong britanniche War on want e Labour behind the label accusano Tesco che un suo grosso fornitore di Bangalore (India) paga i lavoratori 0,20 euro all’ora, la metà del minimo vitale. Nell’ultimo anno, infatti, il prezzo del riso è cresciuto del 20% e quei lavoratori devono cercare di sopravvivere con 1,9 al giorno. Lavorando 60 ore alla settimana, essi arrivano allo stipendio mensile di 48 euro (il più basso arriva a 38 euro), mentre, secondo il sindacato Bangalore garment and textile worker’s union, il salario minimo di sussistenza è di 66 euro. Sempre secondo le accuse, che Tesco considera “infondate”, i lavoratori rischiano il licenziamento se non raggiungono il doppio del loro target normale, se chiedono un giorno di malattia o se arrivano in ritardo due giorni consecutivi. Per raggiungere il quantitativo assegnato alcuni saltano il pranzo e rinunciano a bere per andare meno volte in bagno. La costituzione di un sindacato è scoraggiata (nonostante il codice di condotta di Tesco), e se la domenica (unico giorno di riposo) i lavoratori decidono di riunirsi, vengono chiamati al lavoro con l’obbligo dello straordinario.
Preoccupazione nelle coop per le novità del progetto della Robin Tax
Tre sono le modifiche previste nella Robin Tax a proposito della cooperazione, che toccano soprattutto quella di consumatori. La tassazione del prestito sociale dovrebbe passare dal 12,5% al 20% e quella degli utili d’impresa dal 30% a 55%, la diminuzione della quota esente dal pagamento Ires (l’utile non distribuito ai soci e che va a riserva indivisibile) e la tassa straordinaria del 5% sugli utili per 2 anni. Le modifiche preoccupano soprattutto la cooperazione fra consumatori (Coop e Conitcoop) e quella della produzione agroalimentare. Il fatturato cooperativo italiano è complessivamente di circa 120 miliardi di euro e rappresenta il 7,5% del Pil nazionale.
Marks & Spencer mai così male dal 1998
Crollo del titolo Marks & Spencer in Borsa (_64% circa) e vendite dell’ultimo anno fiscale in caduta del 4,5% sullo stesso periodo del 2007 hanno costituito la performance più bassa del retail inglese dal 1998 a questa parte, da richiedere le dimissioni di Steve Esom, direttore della divisione alimentare. In una situazione dell’aumento dei mutui e dei prezzi dei carburanti Marks & Spencer non riesce a essere competitiva con i suoi concorrenti diretti (Asda, Tesco e Sainsbury) e tantgo meno con i discount. Si pensi solo che il tedesco Aldi in Gran Bretagna da aprile a giugno ha aumentato le sue vendite del 215%. Perciò le previsioni delle vendite di Marks & Spencer sono state riviste: per il prossimo anno fiscale il bilancio passerà da 9,3 mio di sterline a 9,1 e l’anno seguente da 9,8 mio a 9,4.
Due nuove aperture per Sigma nel Sud Italia
La rete di supermercati Sigma si è arricchita di due unità nel Sud Italia. La prima è il supermercato di 1.000 metri quadrati in via Nazionale a Rometta Marea (Me) del socio Centro Supermercati Regione Sicilia di Barcellona Pozzo di Gotto (Me). Il secondo supermercato Sigma è in via Nenni a Rodi Garganico (Fg) e fa capo al socio Cedicom Sud di Canosa di Puglia (Ba). Globalmente si prevede realizzeranno vendite per 6 milioni di euro.
I 2.600 punti vendita che fanno capo ai soci del gruppo Sigma nel 2007 hanno sviluppato vendite per 2,8 miliardi di euro.
Coop ricorre al “gratta e vinci”
Per festeggiare l’apertura del 1° Ipercoop (I Portali di Modena), Coop ricorre alla formula “gratta e vinci”. Da ottobre il consumatore che spenderà in un Ipercoop più di 20 euro per l’acquisto di prodotti messi in promozione potrà ritirare alla cassa un “gratta e vinci” con il quale, se vincitore, potrà o risparmiare sulla spesa o ricevere un prodotto in omaggio e concorrere inoltre all’estrazione di un centinaio di automobili (una per Ipercoop). I premi messi a disposizione sono complessivamente 500.000. Secondo Coop l’operazione non ha solo lo scopo di aumentare il numero dei clienti e l’ammontare della spesa, ma anche quello di venire incontro al calo del potere d’acquisto degli italiani. Nei primi 5 mesi dell’anno le vendite degli Ipercoop sono aumentate del 6% nei confronti dello stesso periodo del 2007.
Hard Rock sceglie Cushman & Wakefield per l'Europa
L’americano Hard Rock International, proprietario di 127 Hard Rock Café in 48 nazioni, ha nominato Cushman & Wakefield quale consulente per i propri beni immobiliari in Europa e unico agente incaricato dell’acquisizione, sempre in Europa, di immobili per il suo ulteriore sviluppo sul nostro continente. Tra i nuovi punti di vendita previsti vi sono quelli di Milano, Firenze e Amburgo. L’incarico comprende anche la rilocazione degli Hard Rock Café già esistenti, quali quelli nelle città di Parigi, Amsterdam e Berlino.
Paolo Barberini ancora rieletto presidente di Interdis
Paolo Barberini, amministratore delegato di Midal spa di Latina Scalo, presidente di Federdistribuzione e vicepresidente di Confcommercio, è stato confermato per la seconda volta presidente di Interdis, dopo due mandati triennali consecutivi. Come vicepresidente è stato riconfermato Giovanni Cavalieri. Il nuovo programma del presidente è incentrato sull’integrazione ai classici fini del gruppo (acquisti e marketing in comune, soprattutto) di un ampio ventaglio di servizi, come le assicurazioni, la telefonia e il money transfer.
Coop dice addio alle lampadine a incandescenza
Coop anticipa di un anno le indicazione di legge contenute nella Finanziaria 2008, non facendo più trovare sugli scaffali dei suoi circa 1.340 punti di vendita le lampadine a incandescenza, già dalla fine del 2009 e non del 2010. L’operazione permette di risparmiare, grazie alla durata di vita delle lampadine a basso impatto che le sostituiranno (dalle 6 alle 10 volte rispetto alle vecchie lampadine, l’80% di consumi di energia elettrica, non immettendo nell’atmosfera 120.000 tonnellate di CO2 all’anno.
Il vino Tavernello ha 25 anni
La celebrazione del 25° anniversario del vino in tetra pack Tavernello presso lo stabilimento Cavino di Forlì è stata l’occasione per riflettere sullo scandalo “Velenitaly”, che gli operatori vinicoli statunitensi, inglesi e tedeschi hanno colto al balzo per criticare la poca affidabilità del sistema produttivo italiano. L’Italia, in realtà, possiede disciplinari più rigidi degli altri paesi produttori, ma, purtroppo, meno efficaci. Per questo l’introduzione imminente del nuovo Ocm vitivinicolo potrebbe costituire l’occasione per semplificare le norme e poter così, impedendo con maggio efficacia contro operatori scorretti, tutelare meglio sia i consumatori sia i distributori di vino. Cavino conta su 40 cantine sociali, cui fanno capo 22.000 viticoltori che producono l’8,5% dell’uva italiana su un territorio vitato di circa 44.000 ettari.
Problemi per la fusione fra Plus e Netto
L’Ufficio tedesco per la concorrenza ha dettato alcune pesanti condizioni per la fusione delle reti discount Plus di Tengelmann e Netto di Edeka. Tra esse, Plus deve vendere 370 suoi punti di vendita (su 2.900), le due catene non potranno fare acquisti in comune e non è visto di buon’occhio che Tengelmann crei una holding in cui il 30% sia detenuto da una società in comune con Edeka. I dubbi sulla realizzazione dell’accordo, dunque, sono grandi.
Tensioni fra Carrefour e i suoi master franchising
Il master franchising Guyenne & Gascogne di Carrefour non è contento del contratto con la catena francese e chiede di rivederlo in alcune clausole, soprattutto quelle riguardanti le condizioni di acquisto (ristorni dei distributori non distribuiti, addebitamento di oneri non previsti ecc.). Sono in corso, quindi, negoziati per rivedere alcune condizioni, soprattutto quelle d’acquisto. Rapporti tresi anche con l’altro master Coop Atlantique.
Henderson Kag completa l’acquisto del Borgo di Asti
Henderson Kag completa l’acquisto del Borgo di Asti
Warburg-Henderson Kag, joint venture tra M.M. Warburg & Co ed Henderson Global Investors, ha completato l’acquisizione del centro commerciale Il Borgo di Asti, posto in corso Casale. Nel luglio dell’anno scorso, infatti, erano stati acquisiti 10.000 mq relativi alla prima fase e nel maggio di quest’anno altri 9.000 mq, relativi alla seconda fase. Il centro commerciale, aperto il 25 ottobre del 2006, include 5 medie strutture di vendita (Media World, Bricocenter, Cisalfa, Mrelablu e Oviesse), 35 negozi e un supermercato Esselunga (di proprietà dell’impresa italiana). L’operazione ha richiesto un investimento complessivo di circa 70 mio di euro: 50 per la prima fase e 20 per la seconda.
Coralis si consolida in Campania
Tre nuovi soci, tutti dell’area campana, hanno aderito al gruppo distributivo Coralis, portando in dote un fatturato di 28,5 milioni di euro nel 2007, che si aggiunge ai 1.735 milioni di euro realizzati dal gruppo lo scorso anno. La regione di conferma così la prima per numero di associati (12). Le new entry sono Vinap, Vivial e Nuzzo Supermercati.
Venduto l’outlet di Castel Guelfo (Bo)
Il factory outlet center di Castel Guelfo Outlet City sito in provincia di Bologna (la sua realizzazione ha visto la cooperazione di 3 comuni: Castel Guelfo, Medicina e Castel S. Pietro Terme: situazione più unica che rara in Italia), è stato venduto da Ing Real Estate Development Italy alla società immobiliare spagnola Neiver per 53 mio di euro. L’outlet, di 13.000 mq di gla e contenente 53 punti di vendita, sta per essere ampliato a 25.000 mq di gla e a un centinaio di negozi e verrà inaugurato nell’autunno di quest’anno. In proposito, è già stata stipulata l’opzione d’acquisto sulla seconda fase.
Interdis regala un anno di spesa
In occasione del decennale dell’insegna Dimeglio, Interdis ha dato inizio alla campagna estiva “Dimeglio regala un anno di spesa”, che durerà fino al 16 agosto. L’operazione consiste nella possibilità per il cliente che acquista almeno due prodotti a marchio nei supermercati Dimeglio di ritirare una cartolina che gli consente di partecipare a un concorso telefonico con in palio 15 spese gratis per un anno mediante coupon del valore di 5.000 euro ciascuno e 150 buoni di spesa da 50 euro. E’ prevista, inoltre, un’ulteriore estrazione finale di 15 viaggi di una settimana in Kenia. Il decennale dell’insegna verrà festeggiato in novembre.
Una Cir in grande crescita
Cir-Cooperativa italiana di ristorazione di Reggio Emilia ha presentato nel 2007 un fatturato consolidato (13 sono le società italiane ed estere controllate dalla società) aumentato del 9% nei confronti del 2006, corrispondente a 337,3 mio euro: il 65% dovuto alla ristorazione collettiva, il 22% a quella commerciale e il restante 13% al segmento Ticket. L’utile netto è stato di 3,67 mio di euro, il ristorno oltre 1 milione e il patrimonio netto aggregato di 34,5 mio. Il 2007 ha presentato una crescita anche dei dipendenti saliti dai 7.290 del 2006 ai 7.586 del 2007 e dei pasti che si sono attestati, nelle 934 strutture sparse sul territorio italiano, sui 55 milioni. In aumento sono anche le previsione per il 2008: +7,9% per il fatturato, previsto sui 350 mio circa, e +5,5% per i dipendenti, che dovrebbero toccare il numero di 8.000.
Vendite stabili per Coop Adriatica nel 2007
Le vendite 2007 di Coop Adriatica sono state di 1.879 mio: +1,5% nei confronti dell’anno precedente. Un aumento così flebile (praticamente stabile, vista l’inflazione dell’anno) è spiegabile, però, per il fatto che i prezzi dei prodotti alimentari sono stati diminuiti in media dello 0,4%. Un anno difficile, se nei primi 5 mesi del 2008 sono già aumentate del 3,4%. Nel 2007 sono stati soprattutto i supermercati a trainare la crescita con +2,1% (972 mio euro di vendite), mentre gli iper sono aumentati solo dello 0,9% (907 mio). L’utile è stato di 16,3 mio di euro. I soci, che si sono assestati sul numero di 971.970, sono aumentati del 4,1%, mentre una leggera diminuzione ha presentato il prestito sociale passato 1.758 mio di euro nel 2006 a 1.754 l’anno scorso. Nel 2007 è stata completata la presenza in tutti gli iper degli angoli Coop Salute. Gli utenti di Coop Voce hanno raggiunto la cifra di 32.000. Per l’ampliamento e dal riqualificazione della rete di vendita (15 iper e 124 super, per complessivi 237.219 mq: +0,8%) la cooperativa ha speso 179 mio di euro e per l’installazione di impianti fotovoltaici ha investito 14 mio euro.
Accordo fra le catene inglesi per difendere l’ambiente
Il 40% delle catene distributive inglesi (fra cui Tesco, Saisbury e Asda) si è messo d’accordo su alcuni obiettivi di lotta contro il cambiamento climatico: riduzione delle emissioni a base di carbone, del consumo di acqua, dei rifiuti destinati all’incenerimento e degli imballi, offerta di prodotti che permettono di risparmiare energia, etichette che portano la quantità di diossido di carbonio presente nei prodotti (permettono il confronto tra i vari prodotti) e miglioramento del riciclaggio per i clienti. L’iniziativa non è tanto efficace sul cambiamento climatico (solo una piccola parte delle emissioni di ossido di carbonio dipende dalla distribuzione), quanto sul cambiamento della mentalità dei clienti/cittadini.
La rete diretta di Federagri cresce a passi di gigante
Secondo uno studio condotto da Fedagri/Confcooperative i suoi punti di vendita diretti in Emilia Romagna hanno realizzato nel 2006 un fatturato di 75,8 mld di euro: +10% sul 2005. A crescere maggiormente sono stati i settori carne e salumi con +29%, lattiero-caseario con +11% e ortofrutticolo con +5%. Sono stati venduti 27.000 quintali di Parmigiano Reggiano, 200.000 ettolitri di vino, 40.000 quintali di frutta e verdura e 38.000 quintali di carne e salumi. Secondo Fedagri il risparmio nei confronti della Gda e del dettaglio tradizionale è stato, per il consumatore, del 20%. La stessa associazione ha pubblicato in questi giorni “Il gusto della cooperazione”, guida ai prodotti enogastrononici emiliano-romagnoli.
E’ finito il feeling fra Tesco e Uni
Quando l’anno scorso Tesco entrò negli Usa mediante la catena di supermercati di quartiere Fresh & Easy, i sindacati dell’Union network international (Uni) ne erano entusiasti: finalmente sarebbero cambiati i rapporti con i lavoratori, basati in Gran Bretagna sul trattamento equo dei dipendenti e sulla cooperazione con i sindacati, ben lontani dalla politica antisindacale e prepotente di Wal-Mart. Ma, dopo nemmeno un anno, il clima è del tutto cambiato. Uno dei maggiori sindacati statunitensi, l’United food and commercial workers union (Ufcw), gli ha dichiarato guerra, accusandolo di seguire le orme di Wal-Mart e cioè di violare i diritti fondamentali dei lavoratori: i dipendenti non hanno un contratto scritto, molti non hanno diritto all’assistenza sanitaria e devono conteggiare come ferie i giorni di malattia. Alla Tesco rispondono, invece, che per ogni posto di lavoro offerto negli Usa ci sono più di 13 candidature. E intanto Ufcw ha presentato a Londra il dossier “Le due facce di Tesco”, che conferma la gestione antidipendenti praticata negli Usa.
La Rinascente se ne va da Napoli
La Rinascente ha deciso di abbandonare Napoli, dopo un anno e mezzo di attesa delle autorizzazioni per sostituire la ventennale sede di via Toledo con quella nuova di via Depretis, dove aveva acquistato uno stabile di 4.000 mq. La Rinascente è scontenta anche da come vanno le cose a Roma, dove due anni fa ha acquisito in via del Tritone un immobile che dovrebbe sostituire quello di piazza Colonna. Ma il progetto non ha ricevuto ancora il nulla osta dalla Sovrintendenza e, se tutto va bene, potrà essere aperto solo fra 4 anni. “Con tempi così lunghi – afferma l’amministratore delegato Vittorio Radice – operazioni di questo tipo diventano troppo costose”.
Oriocenter premiato in Europa
Il centro commerciale Oriocenter di Orio al Serio (Bg) ha ricevuto a Praga, agli Icsc Solal Marketing Awards, il Gold Award per la categoria Public Relations per “Una mostra bestiale” tenutasi nel 2007. L’iniziativa aveva esposto per 4 mesi Cracking Art, una mostra di ben 4.100 opere di arte contemporanea (non per nulla è stata inserita nel Guiness dei primati), visitata da 3,6 milioni di persone e costata 750.000 euro di allestimento. Grazie a questo premio, Oriocenter parteciperà alla finale mondiale che si svolgerà a Hollywood nel marzo del prossimo anno.
Per Pac 2000 A Conad ancora sviluppo
Il fatturato di Pac 2000 A, gruppo Conad con sede a Perugia, è aumentato nel 2007 dell’8%, raggiungendo nel consolidato i 1.700 milioni di euro, con un utile netto di 16 mio. Il gruppo, presente in Umbria, Lazio, Campania e Calabria e che conta 1.030 soci, ha visto crescere la sua patrimonializzazione a 187 mio (triplicata nel giro di 8 anni) e la posizione finanziaria a 46 mio e diminuire l’indebitamento fino al 3,23 nel rapporto capitale investito/patrimonio netto. Pac 2000 A controlla una quota media di mercato del 14,7%, con punte soprattutto in Umbria in Lazio: 29,8% a Terni, 26,8% a Rieti e 22,8% a Perugina.
Esselunga lascia la centrale Esd
Esselunga ha deciso di uscire dalla supercentrale Esd e di proseguire da sola. L’occasione sembra siano state le divergenze con Selex sul contratto con Barilla, a proposito della quale Esselunga aveva deciso di togliere alcune referenze.
Selenella, regina delle patate
Il bolognese Consorzio delle Buone idee di produzione di patate ha fatturato nel 2007 22 mio di euro (+3% nei confronti del 2006), con previsione di 23,5 mio in quest’anno, nonostante la diminuzione del consumo delle patate e l’entrata nel mercato interno di nuovi concorrenti. Le patate prodotte sono state di 31.000 tonnellate, che si prevede saranno 33.000 nel 2008. Il prodotto di punta è la patata Serenella, l’unica vera patata di marca presente sul mercato, che ha avuto un’impennata nell’esportazione, soprattutto in Germania. Nel maggio di quest’anno Selenella ha ottenuto la certificazione di prodotto e di rintracciabilità ai sensi del Reg. 22005 dell’Ue ed entro la fine dell’estate di quest’anno sarà perfezionata la certificazione EurepGap in GlobalGap. Per la ricerca, l’innovazione e l’advertising della patata Selenella sono stati spesi 1,2 milioni di euro, cui si aggiungeranno quest’anno altri 1,5 mio.
A Padova una Coop cittadina
A Padova una Coop cittadina
E’ stato aperto a Padova, il 5 giugno scorso, il primo supermercato Coop della città (in provincia ne sono presenti tre). Il nuovo pdv, di 750 mq e che dispone di
124 posti auto, è posto nel quartiere Torre, in via Madonna del Rosario 149. Il bacino d’utenza è di 4.500 abitanti.
Da Carrefour energie verde anche in Italia
Carrefour Belgique, primo in Europa, dal 30 maggio scorso, offre ai suoi clienti un abbonamento per la fornitura di elettricità “verde” che essi possono sottoscrivere nei ipermercati a insegna Carrefour. L’elettricità è prodotta esclusivamente da sorgenti di energia rinnovabili: l’eolico (per il 62% degli approvvigionamenti) e il biogas (35,8%). Questa prima fornitura fa parte di un progetto mondiale che vedranno prossimamente interessate la Francia, la Spagna e l’Italia.
E’ l’Inghilterra la terra degli stranieri
Secondo CB Richard Ellis è l’Inghilterra il paese che segna la maggior presenza di commercianti stranieri: 55% del totale, seguita dalla Spagna con 51%. Terzo è la Francia con 49%, seguita dalla Germania con 47% e dalla nostra Italia con 45% (in quinta posizione). Seguono la Svizzera e l’Austria con 42%, gli Emirati arabi con 41%, la Cina con 40%, la Russia e gli Usa con 49% , l’Olanda e Singapore con 38%, il Belgio con 37% e l’Irlanda con 35%. (giugno)
Crai: cambi di manager
Emanuele Plata lascia le cariche di consigliere delegato di Crai e di direttore generale di Crai Secom (la società commerciale del consorzio) per quelle di amministratore delegato di Trading Agro Crai e di presidente della sua controllata Crai Biijing Commercialo Limited per lo sviluppo in Cina (dove presto vi aprirà il primo dei 4 negozi previsti); Marco Bordoli, già direttore commerciale acquisti di Crai Secom, ne è stato nominato direttore generale e Giuseppe Parolini, già direttore commerciale marketing e vendite di Crai, ne diventa direttore generale estero e vicedirettore generale. Crai nel 2007 ha fatturato alle vendite della sua rete (circa 3.000 pdv, di cui 135 in Svizzera e 100 a Malta) 3.200 milioni di euro: +6,5% nei confronti dell’anno precedente. Crai ha cominciato ad esportare in Francia, nei pdv Casino, i prodotti appartenenti alla sua linea Piaceri Italiani, prodotti tipici e Dop della tradizione alimentare italiana.
Salmoiraghi & Viganò acquisisce 5 negozi Mister Optik
Il gruppo Salmoiraghi & Viganò ha acquisito 5 negozi Mister Optik di Treviso, Padova, Piacenza, Milano e Pescara. I negozi, che generano un giro di affari di 1,5 milioni di euro, diventeranno punti di vendita VistaSì, la catena “prezzi corti” del gruppo, che passa così a 132 negozi tra ottica tradizionale e corner all’interno di ipermercati. La scelta di Mister Optik è dettata dalla volontà di concentrare lo sviluppo nelle regioni Emilia Romagna e Toscana.
Nuove aperture di Sma
Nuove aperture di Sma
Il 20 maggio è stato aperto a Bruito (To) un nuovo supermercato Simply Sma di 1.200 mq, caratterizzato da un layout molto funzionale, che permette al cliente di fare la spesa con facilità e velocità. Dispone di un parcheggio di 146 posti auto. Due giorni dopo Sma ha riaperto al pubblico lo Sma di Codogno (Lo) di 3.100 mq, assumendo l’insegna Ipersimply. Caratteristica del ristrutturato pdv è la presenza di prodotti locali (di cui 300 fra vini e gastronomia), equo e solidali, senza glutine e per diabetici e monoporzionati.
In Svizzera concorrenza sui prezzi tra Migros e Coop
In Svizzera il gruppo distributivo Migros ha deciso di porre in promozione una lista di oltre 300 prodotti al giorno utilizzando la marca commerciale M - Budget. L'iniziativa segue quella iniziata in febbraio da Coop che aveva utilizzato la propria marca commerciale Prix Garantie. Secondo Migros i propri prezzi si collocano ad un livello inferiore del 10% rispetto a quelli della corrispondente marca commerciale di Coop.
L’isola di Pellestrina ha il suo super
Coop Adriatica il 22 maggio scorso ha aperto sull’isola lagunare veneziana Pellestrina, posta fra Chiogga e il Litorale del Lido, un pdv InCoop di 250 mq, con un assortimento centrato sui freschi, salumi e latticini, surgelati, ortofrutta, carni confezionate in atmosfera protetta e piatti pronti. In questo modo gli abitanti non saranno più obbligati a spostarsi con il vaporetto al Lido o a Chioggia per rifornirsi di prodotti alimentari.
Cpl Imperial è ormai fallito
Secondo la stampa locale, il gruppo pescarese Cpl Imperial 2 spa, della figlia Pozzolini, è in fallimento e non poche catene o gruppi si stanno dando da fare per acquistarlo. Il gruppo, nato nel 1970 e aderente a Interdis, nel 2006 ha fatturato al netto 136,716 mio di euro (utile netto: 125.000 euro) e possiede una rete di 112 punti di vendita, di cui 4 ipermercati, 14 superstore, 23 superette, 44 discount, 4 negozi tradizionali e 3 cash.
Coalpi di Sigma in liquidazione
Coalpi, gruppo piacentino di Sigma (presente in Emilia, Lombardia, Piemontese Liguria e Valle d’Aosta con 200 pdv e che nel 2006 ha fatturato al netto 99,234 mio di euro), è in regime di liquidazione volontaria, dopo una lunga crisi in cui i banchi dei suoi punti di vendita erano spesso vuoti di prodotti, è da alcuni mesi in regime di liquidazione. Realco, il gruppo reggiano di Sigma, in febbraio ha stipulato con il gruppo piacentino, un accordo che prevede la cessione ad esso della rete di Coalpi ad in affitto del ramo di azienda con possibilità futura del loro acquisto o associazione. Il centro distruttivo è escluso da questo accordo.
Inaugurato a Fiume Veneto (PN) il nuovo centro commerciale Emisfero
Il 14 maggio scorso é stato inaugurato a Fiume Veneto, in provincia di Pordenone, il nuovo centro commerciale Emisfero, in cui hanno trovato collocazione, oltre ad un ipermercato Emisfero, 70 attività commerciali e paracommerciali. ( scheda tecnica in Monitor/Banca dati "Centri commerciali al dettaglio")
Camillo De Bernardinis (Conad) nuovo presidente di ADM
ADM, l'associazione che nell'ambito di Centromarca rappresenta il mondo distributivo italiano, ha un nuovo Presidente: Camillo De Bernardinis, amministratore delegato di Conad. Vice presidente é stato nominato Riccardo Francioni, procuratore generale di Selex, mentre consigliere delegato é stato riconfermato Paolo Fregosi.
Gs multata per violazione della privacy
L’Autority della Privacy ha comminato, il 20 maggio scorso, una multa di 54.000 euro a Gs “per non aver informato correttamente la clientela dell’uso che avrebbe fatto dei dati forniti per l’adesione a un programma di fidelizzazione”, in quanto nei dati richiesti per ottenere la fidelity card “non veniva specificato che i dati personali dei clienti sarebbero stati utilizzati anche ai fini di analisi delle abitudini, delle scelte di consumo e per strategie di marketing”. Più precisamente, il modello del questionario di Gs per ottenere la carta non consentirebbe al cliente di esprimere liberamente un consenso per ogni uso diverso dei dati. Per il Garante si tratta di una schedatura vera e propria, che rivela le abitudini di consumo e di acquisto di un cliente, le possibili patologie e la sua disponibilità economica. Il Garante si augura quindi che intervenga il legislatore per controllare meglio le banche dati, predisporre una normativa che le metta al riparo da attacchi informatici da parte di terzi e non permetterne l’uso all’estero da parte di altre società del gruppo (Carrefour, nella fattispecie), dove la legislazione potrebbe essere meno rigida di quella italiana.
Parte l’iter dell’elezione del nuovo Cda di Coop Adriatica
Partono il 21 maggio le elezioni per il nuovo consiglio di amministrazione di Coop Adriatica, sottoposto al voto di 90 assemblee separate di circa 975.000 soci delle regioni Emilia Romagna, Veneto, Marche e Abruzzo. Secondo il nuovo Regolamento di governance (sottoposto anch’esso all’approvazione delle assemblee) il nuovo consiglio di amministrazione dovrà essere composto da 30 membri, fra i quali (almeno) 10 donne, 14 rappresentanti eletti direttamente dai soci e 3 consiglieri indipendenti. Per questi ultimi sono stati proposti Cristina Brasili, professore associato di Politica economica presso la facoltà di Scienze statistiche dell’Università di Bologna, Aristide Canosani, presidente di Unicredit Banca e consigliere dell’immobiliare Igd, e Marco Lamandini avvocato, professore ordinario di Diritto commerciale presso la facoltà di Economia dell’Università di Bologna ed esperto del Parlamento europeo in materia societaria e finanziaria.
Coop Adriatica raffredda l’inflazione alimentare
Secondo i calcoli di Coop Adriatica nei suoi punti di vendita il prezzo del totale alimenti confezionati nei primi 3 mesi di quest’anno è aumentato dello 0,43% rispetto allo stesso periodo del 2007, mentre nell’ultimo anno (aprile 2007-aprile 2008) un paniere di 600 prodotti è aumentato del 2,6% contro il 3,7% secondo Istat per lo stesso paniere. Dal 19 maggio al 27 settembre di quest’anno la cooperativa tornerà a bloccare i prezzi di 400 prodotti di largo consumo, conterrà i prezzi di 1.500 prodotti di uso quotidiano (“carrello della convenienza”), sarà prorogata fino al 30 settembre l’iniziativa Preferiti&scontati (20% di sconto per i soci di 20 prodotti scelti su un pacchetto di 100 di uso corrente) introdotta a inizio gennaio e terminata a fine aprile, lancia l’iniziativa “La convenienza è il nostro pane quotidiano” per cui la baguette e alcuni pani tipici locali costeranno da un minimo di 1,50 al massimo di 2,95 euro al chilo e continuerà a vendere “il buon pane a 1 euro al chilo”, operazione iniziata nel 2005. Secondo Istat, nell’ultimo anno il pane è aumentato del 13,1%.
Coop Italia lancia la vendita di anti-influenzali
>b>Coop Italia ha iniziato a vendere nei reparti di farmacia aperti negli ipermercati ad essa associati anti-influenzali di propria produzione. Nei suoi programmi anche la produzione e la vendita di anti-infiammatori e di analgesici. Questi prodotti sono posti in vendita a prezzi inferiori del 40 - 50% rispetto a quelli praticati normalmente sul mercato.
Coop Suisse venderà T-shirts neutre da CO2
Coop Suisse ha comunicato di aver iniziato a vendere nei propri supermercati ad insegna Coop e nei magazzini Coop City/i> 80.000 T-shirts di cotone neutre da CO2. Le T-shirts sono commercializzate con il marchio Coop Naturaline. Le T-shirts sono prodotte in India e Tanzania.
Maggior dialogo fra Gdo e Pdm al Cibus di Parma
Due convegni sono stati dedicati dalla 14° edizione di Cibus ai rapporti fra Gdo e Idm: il primo il 7 maggio dal titolo “Gdo e Pmi: la partnership possibile” e il secondo il giorno seguente su “Gdo e industria agroalimentare: una filiera efficiente in favore dei consumatori”. E due sono anche le proposte operative che sono state formulate: superamento dei momenti conflittuali nei rapporti fra Gdo e industria agroalimentare devono superare i momenti conflittuali e creazione di un patto fra Gdo e industria per tenere bassi i prezzi dei prodotti sia creando una camera di conciliazione congiunta con funzione di autodisciplina dei prezzi sia accorciando la filiera e semplificando la catena logistica.
Cinque nuovi bio-negozi dei soci Alce Nero & Mielizia
La rete di punti vendita dei soci di Alce Nero, Mielizia e Libera Terra si estende anche al sud Italia. Ai primi tre negozi attivi in Emilia Romagna e Piemonte presso altrettante aziende agricole se ne stanno aggiungendo altri cinque a Tornareccio (Ch), a Calopezzati (Co), a Rocca Bernarda (Kr), a Cesena e San Casciano Val di Pesa (Fi).
Arnault entra nel Consiglio di sorveglianza di Carrefour
Il miliardario Bernard Arnauld entra nel Consiglio di sorveglianza del gruppo Carrefour, in modo da accrescere la sua influenza su tale gruppo distributivo. Egli va a sostituire Robert Halley, che é divenuto presidente onorario di tale organo, mentre Amaury de Seze ne diventa presidente.
1° semestre in crescita per Salmoiraghi & Viganò
La catena di ottica Salmoiraghi & Viganò ha chiuso a fine marzo il primo semestre dell’esercizio 2007/2008 con un fatturato di oltre 86,7 milioni di euro, in crescita del +26,7% sul primo semestre 2006/2007, e una rete di vendita di 436 punti vendita (+38 pdv aperti in sei mesi), di cui 289 a insegna Salmoiraghi & Viganò (226 diretti e 63 affiliati), 130 VistaSì e 17 Spacciocchiali. A oggi la rete conta 455 negozi, grazie anche all’accordo di partnership con la società siciliana Angiolucci Lunettes 1948, proprietaria di 16 negozi, che si affiancano ai 14 Salmoiraghi & Viganò presenti sull'isola.
Unieuro chiuderà 40 punti di vendita in Italia
Il gruppo inglese DSG International, che opera sul mercato italiano con l'insegna Unieuro, ha annunciato di aver individuato i 40 punti di vendita che saranno chiusi nel corso del prossimo biennio. I posti di lavoro interessati da queste chiusure ammntano a 800 unità.
Calano i margini del trade
Al recente convegno indetto dalla rivista "Food" nell'ambito della fiera Cibus di Parma Andrea Imbert di Kpmg ha rilevato che é in atto un calo tendenziale dei margini del trade, passati dal 4,1% del 2002 al 2,3% del 2006 (dati Nielsen). Contemporeamente i tempi negoziali con l'industria sono passati da 5,8 mesi del 2002 a 7 mesi nel 2007 (dati Cermes Bocconi).
Castorama da bricolage a sistemazione della casa
L’apertura, il 2 aprile scorso, del Castorama del centro commerciale Quatre Temps alla Défense di Parigi è stata la prima tappa per trasformare l’insegna da bricolage a sistemazione globale della casa, a cui sono dedicati 5.000 mq (al primo piano) dei 9.000 mq totali. Il pianterreno è un immenso atelier per la casa e il giardino (bricolage, giardinaggio e fabbricato), il primo piano è suddiviso in universi orientati ai clienti e ai loro progetti: “vesto le mie finestre”, “decoro i miei muri”, “creo la mia cucina” ecc., tutti ben teatralizzati nell’esposizione e nella segnaletica. Per la prima volta vengono installati due terminali che i clienti possono usare per provare gli effetti dei colori delle pareti e delle decorazioni. Non solo, tramite altri due terminali possono ordinare la merce, pagarla direttamente con una carta di credito e in seguito ritirarla dal magazzino posto nel sottosuolo. Vari corner piazzati in diversi punti del superficie di vendita danno informazioni, consigli e soluzioni per risparmiare energia, risanare la casa e utilizzare meglio le risorse naturali.
Le Coop rispondono a Caprotti con un libro di Stefanini
E' uscito recentemente presso l'editore Donzelli (pagg. 160, euro 15) un libro-intervista a firma di Pierluigi Stefanini, presidente di Unipol Banca, dal titolo "Le sfide della cooperazione". Il volume vuole rappresentare un'organica risposta alle tesi sostenute da Bernardo Caprotti nel volume "Falce e carrello". La prefazione del volume é a firma del sociologo Ilvo Diamanti.
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