Il
piano strategico di un Comune
a prevalente vocazione turistico-commerciale
1.
Obiettivi e metodologia
L'obiettivo del lavoro proposto è quello di fornire
indirizzi e proposte di carattere strategico-progettuale orientate
a individuare le criticità e a sviluppare le potenzialità
del sistema socio-economico del Comune interessato, con
particolare riferimento al piano turistico-culturale, artigianale
e del terziario commerciale.
La metodologia che si propone per perseguire gli obiettivi
dati si articola nelle seguenti fasi:
1.a - Ricerche preliminari
Questo percorso strategico-progettuale si inquadra
nell'ambito di una serie di iniziative preliminari o comunque
funzionali ad una sua corretta implementazione, alle quali
si farà ampio riferimento sia nella fase di ricerca
che per la stesura delle linee strategiche che ne emergono.
Le attività di ricerca saranno pertanto così
suddivise:
Desk research:
Risulta necessario sistematizzare il materiale conoscitivo
già disponibile e riorganizzarlo/interpretarlo in funzione
degli obiettivi del presente studio.
Il carattere strategico della consulenza è rappresentato
dalla messa in rete e a sistema dei differenti documenti prodotti
dall'amministrazione comunale in ambito settoriale e dall'obiettivo
di individuare, per le azioni inerenti, in particolare, il
commercio e il turismo, logiche e coerenze dei singoli provvedimenti.
Viene acquisita, infatti, la consapevolezza che le attività
commerciali e turistiche non rappresentino funzioni e usi
del suolo con logiche insediative autonome, ma, al contrario,
inducano iniziative e trasformazioni necessariamente integrate
e in sinergia con il tessuto insediativo nel suo complesso
e con le politiche e i progetti urbani attivati a scala locale.
Benchmarking:
Verrà effettuata una ricerca di materiale documentale
relativo alle esperienze similari in ambito nazionale
ed europeo. Verranno quindi redatte delle schede di analisi,
dove emergano le criticità incontrate e le soluzioni
adottate per lo sviluppo turistico e commerciale in raffronto
alle peculiarità del Comune oggetto d'indagine.
La scelta di tale strumento di ricerca è suggerita
dall'opportunità di raccogliere, attraverso pratiche
d'eccellenza declinate su condizioni di contesto locale, elementi
interpretativi e di progetto, in termini di performances
nelle competenze e nelle azioni intraprese, di alcune sperimentazioni
in corso nell'ambito dello sviluppo territoriale.
1.b - Focus group
Verranno realizzati alcuni focus group, che coinvolgano
i principali "attori" pubblici e/o privati
del sistema socio-economico di riferimento, locale e sovracomunale,
al fine di raccogliere indicazioni su punti critici e potenzialità
di sviluppo.
Tali gruppi verranno composti su base settoriali e/o ad
hoc in funzione di specifiche esigenze di approfondimento
sulle tematiche prioritarie. Si può ipotizzare che
la ripartizione possa avvenire in base ai seguenti ambiti
tra loro organicamente correlati:
- commercio e artigianato (di servizio e artistico);
- turismo e cultura;
- politica immobiliare e della residenza;
- politica sociale e pubblica amministrazione
Verranno conseguentemente redatte delle "mappe
percettive" che consentiranno l'esposizione dei vari
punti di vista, utili ai fini della redazione di una proposta
strategico-progettuale il più possibile condivisibile
e sostenibile nel medio-lungo periodo da parte delle varie
componenti pubbliche e private del territorio oggetto d'indagine.
2 - Proposte strategico-progettuali
Questa sezione del lavoro fornirà la base per formulare
gli indirizzi strategici per l'avvio, sia di politiche attive
di valorizzazione del sistema delle attività commerciali
e turistiche in ambito locale, sia di coalizioni territoriali
finalizzate allo sviluppo sostenibile dell'offerta turistico-ricettiva
dell'ambito di studio.
Verrà definito, in questo quadro, un set di indirizzi/linee
guida e un set congruente di indicazioni relative a politiche,
progetti e azioni integrate finalizzati alla loro implementazione.
Tra i temi che verranno plausibilmente trattati, possiamo
elencare:
- promozione e gestione integrata della rete commerciale
(e non solo) del centro urbano;
- definizione delle priorità delle politiche di
arredo urbano in rapporto alle politiche di valorizzazione
delle attività artigianali/commerciali;
- individuazione di fonti di finanziamento attraverso
fondi privati e pubblici per specifiche azioni;
- strategie per l'ottimizzazione dell'offerta turistico-escursionistica
complessiva;
- coordinamento con altre politiche settoriali (residenza,
orari, trasporti, viabilità, parcheggi, cultura...);
- ottimizzazione della logistica delle merci della rete
commerciale;
- rapporto tra misure di pedonalizzazione e la rete dei
mercati su aree pubbliche;
- modalità organizzative/gestionali per l'implementazione
delle iniziative identificate.
3 - Definizione Piani operativi
In seguito al completamento delle attività di cui
sopra, verrà avviata una seconda fase finalizzata alla
redazione dei Piani operativi relativi agli ambiti prioritari
d'intervento e selezionati a partire dalle proposte strategico-progettuali.
Per l'implementazione efficace dei Piani operativi sarà
pertanto necessaria un'attività di concertazione
da operarsi da parte della Amministrazione comunale nei
confronti dei soggetti pubblico-privati locali coinvolgibili
nel processo di sviluppo territoriale locale.
Il Gruppo di lavoro assisterà pertanto la gestione
coerente di questo processo e avrà cura inoltre di
individuare e considerare per la redazione dei budget dei
Piani operativi le possibile forme di finanziamento pubblico-privato
per l'implementazione dei piani operativi.
4 - Asset organizzativo
Il Gruppo di progettazione interdisciplinare che guiderà
questo insieme di attività di ricerca e la formulazione
delle proposte strategico-operative di intervento può
contare su numerose esperienze di marketing territoriale sul
piano nazionale, così da poter garantire un costante
affiancamento alla committenza. In particolare è costituito
da:
- Dott. Stefano Soglia, consulente marketing turistico
e sviluppo territoriale, anche per l'Istituto Formez di
Roma e APT Emilia-Romagna e Visiting professor dell'Università
di Bologna.
- Arch. Luca Tamini, ricercatore di URB&COM-Laboratorio
Urbanistica e Commercio del Politecnico di Milano e docente
incaricato di "Progettazione urbanistica di strutture
commerciali";
- Dott. Onorio Zappi, consulente nel settore commercio
e marketing territoriale (con funzioni di coordinatore
del gruppo di lavoro).
Verrà inoltre individuato un Gruppo
tecnico di supporto, formato da 3-4 referenti locali,
specialisti per le seguenti aree tematiche: cultura e turismo
- agricoltura - commercio e artigianato - pubblica amministrazione
e rapporti istituzionali. Questo Gruppo tecnico dovrà
coadiuvare il Team di progetto per la raccolta di dati e informazioni
utili all'identificazione del quadro dell'offerta, nonché
confrontarsi con esso per valutare le soluzioni meglio perseguibili.
La costituzione di tale Gruppo tecnico avverrà sin
dalla prima fase di ricerca e sarà finalizzata anche
a dare continuità e concretezza alle iniziative concepite
durante la fase di studio.
5 - Tempi di esecuzione
Le attività previste nella presente proposta potranno
essere realizzate in 2 fasi successive:
- dalle attività di ricerca preliminari alla definizione
delle Proposte strategico-progettuali: entro sei (6) mesi
dalla firma di assegnazione dell'incarico professionale;
- dall'identificazione delle priorità progettuali
alla definizione dei Piani operativi: entro tre (3) mesi
dall'avvio di questa seconda fase.
6 - Proposta economica
Da definire in rapporto alla dimensione demografica del comune
e alle sue caratteristiche socio-economiche.
PREVENTIVI E INFORMAZIONI
I Comuni che siano interessati alla realizzazione del progetto
di ricerca di cui sopra possono rivolgersi a:
ZETA s.a.s.
Sede operativa: Via Massarenti, 152 - 40138 BOLOGNA -
Tel. 051/345400 - Fax 051/4292485
Sede legale: Via Villa Clelia, 62/d 40026 IMOLA (BO)
Tel. 0542/42284
E-mail: ozeta@imolanet.it
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