Predisposizione
del Piano comunale di localizzazione dei
punti esclusivi di vendita di giornali e riviste
ai sensi dell'art. 6 del D. Lgs. 24 aprile 2001, n. 170.
1.
PREMESSA
L'art.6,comma 2, del D. Lgs. 24 aprile 2001, n.170 prevede
che i Comuni sono tenuti ad adottare piani di localizzazione
dei punto esclusivi di vendita di giornali e riviste entro
un anno dall'entrata in vigore del decreto medesimo(la pubblicazione
del decreto sulla Gazzetta ufficiale è avvenuta in
data 14 maggio 2001).
Nel contempo detto articolo, al comma 1, prevede che le
Regioni emanano gli "indirizzi" per la predisposizione
da parte dei Comuni di tali piani, stabilendo a tale proposito
alcuni criteri, senza però fissare alcun termine
per l'emanazione degli "indirizzi" medesimi.
Peraltro il citato articolo 6 del D. Lgs. n.170/2001 prevede
anche l'eventualità che il Comune adotti detto piano
in assenza degli "indirizzi regionale", imponendo
in tale caso la riformulazione del piano medesimo una volta
che la regione abbia emanato i propri "indirizzi",
in modo da adeguarsi agli "indirizzi" medesimi.
2. METODOLOGIA
DI FORMAZIONE DEL PIANO
In base alle finalità contenute nel D.Lgs. n.170/2001
il piano comunale di localizzazione dei punti di vendita esclusivi
di giornali e riviste deve tendere ad assicurare il più
razionale insediamento delle rivendite in ragione della densità
della popolazione, del numero delle famiglie, delle caratteristiche
urbanistiche e sociali di ogni zona o quartiere in cui si
suddivida il territorio comunale, dell'entità delle
vendite di quotidiani e periodici negli ultimi due anni, delle
condizioni di accesso, nonché dell'esistenza di altri
punti di vendita, esclusivi e non esclusivi.
A tale scopo possono essere indicati i seguenti elementi da
tenere presente ai fini della predisposizione del piano comunale
:
a) accertamento dei punti di vendita esistenti nel territorio
comunale, distinti in esclusivi e non esclusivi, individuandone
l'ubicazione anche in relazione all'eventuale suddivisione
del territorio comunale in zone sulla base delle caratteristiche
urbanistiche di ogni zona o quartiere;
b) accertamento dei punti di vendita soggetti ad autorizzazione
a carattere stagionale;
c) individuazione, per il centro urbano, della distribuzione
territoriale dei punti di vendita esclusivi, anche con riferimento
al numero delle famiglie residenti ed alla densità
demografica;
d) individuazione dell'addensamento dell'utenza potenziale,
tenendo conto degli insediamenti residenziali, direzionali,
scolastici, commerciali ed industriali, dell'assetto viario
e delle comunicazioni, delle grandi infrastrutture di traffico
( quali stazioni ferroviarie, autostazioni, porti ed aeroporti),
delle correnti turistiche permanenti e stagionali, dei centri
culturali e sportivi;
e) individuazione delle località rurali e montane in
cui, tenuto conto delle particolari condizioni di accesso,
occorre favorire la presenza di punti di vendita della stampa
quotidiana e periodica.
3. CONTENUTO
DEL PIANO
Sulla base di questi indirizzi di carattere metodologico e
degli accertamenti in essi indicati, il piano dovrà
determinare :
a) la localizzazione ottimale dei punti di vendita in relazione
agli obiettivi di cui al D. Lgs. n. 170/2001 ed agli "indirizzi
" regionali in materia;
b) le conseguenti esigenze di nuove aperture o di trasferimenti
di punti di vendita preesistenti, anche con indicazione di
priorità ed in rapporto alla caratteristica esclusiva
dell'esercizio;
c) le zone turistiche, eventualmente comprensive dell'intero
territorio comunale, in cui è consentito il rilascio
di autorizzazioni a carattere stagionale di cui all'art.2
del D. Lgs . n.170/2001.
Il piano potrà inoltre definire le tipologie dei chioschi
e delle altre rivendite, prevedendo anche dimensioni minime
atte a consentire un'ampia esposizione delle diverse testate.
4. ELABORATI DI
PIANO
Il piano comunale che verrà proposto per l'approvazione
da parte della Giunta comunale consterà dei seguenti
elaborati :
a) Relazione tecnica, corredata dalla cartografia richiesta
dalle indicazioni metodologiche di cui al punto 2 e dai contenuti
di piano di cui al punto 3;
b) Bozza di Normativa di attuazione, contenente le indicazioni
relative al rilascio all'apertura o trasferimento di punti
di vendita, al subingresso negli esercizi, al rilascio di
autorizzazioni a carattere stagionale, ai distributori automatici,
alle domande concorrenti, all'esercizio abusivo dell'attività,
alla costituzione della commissione consultiva per la definizione
degli aspetti programmatici relativi all'attività delle
rivendite di giornali e riviste e agli altri aspetti previsti
dalla normativa statale e regionale.
5. PREVENTIVO
DI SPESA (da concordare)
PREVENTIVI E INFORMAZIONI
I Comuni che siano interessati alla realizzazione del progetto
di ricerca di cui sopra possono rivolgersi a:
ZETA s.a.s.
Sede operativa: Via Massarenti, 152 - 40138 BOLOGNA -
Tel. 051/345400 - Fax 051/4292485
Sede legale: Via Villa Clelia, 62/d 40026 IMOLA (BO)
Tel. 0542/42284
E-mail: ozeta@imolanet.it |