| La
riqualificazione e la valorizzazione
di Mercati coperti e di altre aree mercatali
1. Premessa
Nel campo del commercio su
aree pubbliche il D.Lgs. n.114/1998 introduce alcune importanti
innovazioni.
Ponendosi in una linea di continuità con la disciplina
previgente l'art.30,comma 1, delle "Disposizioni transitorie"
stabilisce che "i soggetti che esercitano il commercio
sulle aree pubbliche sono sottoposti alle medesime disposizioni
che riguardano gli altri commercianti al dettaglio .".Si
tratta di una disposizione importante in quanto in questo
modo anche gli esercenti il commercio su aree pubbliche potranno
usufruire delle nuove regole in materia di settori merceologici
e di requisiti per l'accesso all'attività. Ne deriva
pertanto che detti operatori potranno usufruire della facoltà
di ampliare l'assortimento merceologico del proprio esercizio
nell'ambito rispettivamente del settore merceologico alimentare
o del settore non alimentare, pur nel rispetto delle disposizioni
in materia igienico-sanitaria e di altre normative specifiche
(ad esempio in materia di sicurezza, ecc.).
Per evitare comunque il rischio che i mercati si dequalifichino
in conseguenza di una elevata "despecializzazione"
degli esercizi, il D.Lgs. n.114/1998 prevede comunque(art.28,comma
15) la facoltà da parte dei Comuni di determinare le
tipologie merceologiche dei posteggi nei mercati e nelle fiere.
Ciò consentirà ai Comuni di poter caratterizzare
e "specializzare" i mercati e le manifestazioni
fieristiche in base a precise vocazioni merceologiche, anche
in rapporto alla predisposizione di adeguate infrastrutture
e servizi a carattere permanente(dotazione di box o banchi,
aree di parcheggio, allacciamenti idrici elettrici e fognari,
ecc.). Questo orientamento verso la specializzazione è
particolarmente avvertito nel settore alimentare (prodotti
ittici, carni, latticini, ecc.) per l'esigenza di tutelare
costantemente il consumatore sul piano igienico-sanitario,
ma è pure importante anche in alcuni comparti del settore
non alimentare ( piante e fiori, articoli dell'antiquariato,
ecc.) per valorizzare opportunamente anche sul piano del marketing
urbano le peculiarità e l'identità acquisite
da talune aree mercatali.
In sostanza,come avviene ora all'interno di un ipermercato
in cui si assiste alla caratterizzazione delle diverse aree
in universi merceologici(alimentazione, beni per la persona,
beni per la casa, beni per il tempo libero, ecc.),anche all'interno
di un mercato sarà possibile l'individuazione di aggregazioni
merceologiche tramite le quali caratterizzare il mercato stesso
e consentire al consumatore di orientarsi meglio nell'ambito
dell'area mercatale. Del resto questa caratterizzazione risponde
anche all'esigenza di dotare le diverse aree del mercato delle
attrezzature, delle infrastrutture e dei servizi ad esse congeniali;
in effetti i problemi posti dal rispetto dei requisiti igienico-sanitari
o da quelli della sicurezza richiedono soluzioni differenziate
per le diverse aggregazioni merceologiche.
2. Obiettivi del progetto
Il settore del commercio su
aree pubbliche ha sempre avuto una sua specificità
rispetto agli ambiti della distribuzione commerciale. Il mercato
è infatti il più antico luogo di scambio e di
incontro: in quanto tale può far leva su una significativa
continuità storica, ma si trova ad operare in un contesto
distributivo caratterizzato da ritmi di cambiamento sempre
più rapidi.
La particolare proposta di commercializzazione di beni e servizi
effettuata dal commercio su aree pubbliche, benché
ricca di fattori competitivi, presenta infatti molti problemi.
Alcune problematiche sono connesse alla sede di svolgimento
del mercato ed ai servizi di supporto al mercato medesimo.
La sede naturale di collocazione del mercato è infatti
costituita dal centro della città, da sempre fulcro
della vita cittadina e luogo privilegiato di incontro e scambio
di beni e servizi. Gli indubbi vantaggi, in termini di animazione
e valorizzazione di aree commerciali primarie, connessi all'ubicazione
centrale del mercato, oggi sembrano sempre più scontrarsi
con le esigenze di vivibilità e di fruibilità
dei cittadini/consumatori, soprattutto sul piano dell'accessibilità
e della congestione del traffico che tali aree mercatali comportano.
Gli aspetti urbanistici e territoriali condizionano in effetti
sensibilmente il pieno sviluppo della funzione del mercato
collocato in aree urbane centrali, in quanto esso sfrutta
normalmente gli spazi destinati ad altre funzioni (piazze
e strade), ma negli strumenti urbanistici vigenti solitamente
alle sue esigenze non viene data adeguata risposta sotto il
profilo dei requisiti ambientali, organizzativi e funzionali
che esso comporta.
Si rileva pertanto la necessità di studiare forme organizzative
compatibili con lo svolgimento delle altre funzioni presenti
nei centri urbani, predisponendo indagini conoscitive volte
a definire soluzioni finalizzate alla razionalizzazione sul
piano localizzativo, dimensionale ed organizzativo del mercato
situato in aree urbane centrali.
Lo studio della consistenza degli esercizi che operano nell'ambito
del mercato, della loro struttura merceologica, delle abitudini
d'acquisto dell'utenza, dell' area di gravitazione del mercato,
delle sue eventuali carenze strutturali o delle sue particolari
"vocazioni merceologiche", rappresenta lo strumento
privilegiato attraverso il quale individuare le potenzialità
di sviluppo del mercato preso in esame.
In effetti i mercati coperti delle aree urbane centrali rappresentano
una componente decisiva per il mantenimento di un ruolo vitale
e dinamico dei centri storici : questa funzione ha però
bisogno di essere confermata e rilanciata attraverso una più
opportuna opera di riqualificazione strutturale e gestionale.
Attraverso una analisi quantitativa e qualitativa delle caratteristiche
strutturali del mercato preso in esame e della sua area di
gravitazione commerciale, si perverrà pertanto ad individuare
un prototipo di un nuovo formato di mercato sia sotto il profilo
del lay out degli spazi commerciali destinati ai diversi
settori merceologici, sia sotto il profilo del piano di
merchandising delle varie unità(dimensione e caratteristiche
dei box) che compongono ciascun settore.
In momenti successivi si passerà quindi alla progettazione
esecutiva della ristrutturazione del mercato ed alla elaborazione
del nuovo Regolamento di mercato.
3. Fasi di attuazione del progetto
Coerentemente agli obiettivi
sopra enunciati, ZETA s.a.s. ha predisposto un progetto
di assistenza tecnica ai Comuni che si articola su tre moduli:
- Determinazione del prototipo del nuovo formato di mercato:
- Progettazione esecutiva del mercato ristrutturato;
- Elaborazione del nuovo Regolamento di mercato e dell'eventuale
bozza di convenzione che regola i rapporti tra il Comune
ed il Consorzio degli operatori.
1° Modulo: Determinazione del prototipo
del nuovo formato di mercato
Nel corso dell'esecuzione del 1° modulo
ZETA s.a.s. fornirà ai Comuni interessati la
necessaria assistenza tecnica ai fini della realizzazione
delle seguenti fasi operative:
1. Analisi dello stato di fatto
1.1 Analisi quantitativa e caratteristiche strutturali
del mercato.
Tale fase si pone come obiettivo la descrizione
accurata dell'offerta commerciale presente nel mercato nei
seguenti elementi:
- elenco attività commerciali(autorizzazioni e concessioni
posteggi);
- merceologie trattate;
- superfici occupate e suddivisione spazi commerciali e
di servizio;
- livelli di accessibilità;
- parcheggi disponibili.
1.2 Rilevazione planimetrica della struttura
di mercato e delle infrastrutture di servizio allo stato attuale.
1.3 Analisi urbanistico-territoriale
Lo studio del rapporto tra
la struttura mercatale esistente ed il contesto urbano in
cui è collocata verrà condotta mediante visite
in loco ed analisi cartografiche.
In particolare verranno analizzati i livelli di accessibilità
alla struttura mercatale, la sua localizzazione nella maglia
viaria urbana, i principali percorsi di accesso e la situazione
dei parcheggi.
Le analisi verranno condotte attraverso un esame delle previsioni
di P.R.G. e degli altri strumenti di programmazione vigenti(
Piano traffico, Piano trasporti, ecc.).
2. Analisi della rete distributiva e dei consumi
L'analisi della domanda e dell'offerta può essere
sviluppata attraverso varie indagini, la cui realizzazione,
in modo totale o parziale, verrà concordata direttamente
con il Comune interessato. Solitamente le indagini proposte
sono le seguenti :
2.1 Indagine conoscitiva realizzata attraverso
il sondaggio di campioni significativi di consumatori presso
il mercato in esame.
Tale indagine, svolta utilizzando
un questionario strutturato, mira ad acquisire elementi informativi
su temi quali:
- abitudini e comportamenti d'acquisto;
- livelli di mobilità degli utenti;
- giudizi e aspettative dei consumatori(importanza data
all'immagine del mercato, alla qualità dei prodotti
esitati ed alla profondità dell'assortimento merceologico;
valutazione sugli orari di apertura praticati, ecc.);
- quote di mercato detenute dalla struttura;
- tipologia del mercato e relativa area di gravitazione.
2.2 Indagine conoscitiva realizzata attraverso
un sondaggio di opinione svolto sulla totalità degli
operatori del mercato.
Tale indagine, condotta utilizzando
un questionario semi-strutturato, si propone di acquisire
elementi conoscitivi su temi quali:
- livello di imprenditorialità e di formazione degli
operatori;
- problematiche e dinamiche in atto nel settore;
- prospettive di sviluppo della struttura mercatale;
- giudizio sulle eventuali carenze da superare e sugli interventi
da effettuare per riqualificare e valorizzare la struttura.
Le fasi di studio che prevedono
l'affidamento di incarichi a società specializzate
nella realizzazione di sondaggi sull'opinione pubblica e comunque
l'impiego di personale specializzato sono le seguenti:
- Stesura dei questionari;
- Metodologia dell'indagine campionaria sugli operatori
e sui consumatori;
- Addestramento del personale da utilizzare per le interviste;
- Somministrazione dei questionari;
- Imputazione ed elaborazione dati;
- Analisi dei risultati delle indagini.
3. Elaborazione di una proposta di riqualificazione
e di valorizzazione del mercato
L'ultima fase della realizzazione del 1° modulo si propone
di formulare una proposta di organizzazione interna del lay
out degli spazi del mercato e di localizzazione delle
singole attività.
Il modello di aggregazione merceologica che normalmente occorre
verificare ed adattare alle varie situazioni locali è
caratterizzato dalla collocazione al centro dell'impianto
dei prodotti alimentari freschi e deperibili, ad elevata rotazione
e modesti margini, e, lungo il perimetro, la disposizione
dei box per la vendita dei prodotti che richiedono attrezzature
particolari e si distinguono per il maggior valore aggiunto.
Si tratta di una forma di lay-out che favorisce la formazione
dei flussi dei clienti, orientandoli in un primo tempo nella
zona baricentrica del mercato, per poi ridistribuirli nelle
fasce periferiche.
Verranno inoltre fornite indicazioni ai fini dell'integrazione
ottimale del display merceologico dei singoli punti
di vendita(piano di merchandising) in un'ottica di
immagine globale del mercato.
Il risultato di tale fase di studio condotta direttamente
da ZETA s.a.s. in uno stretto rapporto di collaborazione
con i tecnici designati dal Comune interessato sarà
rappresentato da una planimetria contenente:
- ubicazione e dimensione dei posteggi e delle attività
di servizio;
- localizzazione delle aree attrezzate riservate ai produttori
agricoli;
- ubicazione di eventuali infrastrutture necessarie (pilette
luce ed acqua, eventuali scarichi, servizi igienici, ecc.);
- percorsi pedonali;
- percorsi di soccorso;
- collegamenti con la rete viaria urbana;
- individuazione opere di arredo urbano da realizzare(panchine,
verde pubblico, ecc.).
Tempi di esecuzione di questo modulo: mesi
6 dalla data di notifica dell'incarico.
2° Modulo: Progettazione
esecutiva del mercato ristrutturato
Nel corso del secondo modulo
ZETA s.a.s. fornirà ai Comuni interessati la
necessaria assistenza tecnica ai fini della realizzazione
del progetto esecutivo del mercato oggetto di ristrutturazione.
Detta progettazione potrà essere svolta all'interno
dell' Ufficio Tecnico del Comune qualora presenti idonea disponibilità
ovvero essere affidata all'esterno a società specializzate.
L'assistenza tecnica prestata da ZETA s.a.s. ha lo
scopo di garantire che il progetto tecnico esecutivo del mercato
oggetto di ristrutturazione sia coerente con il prototipo
messo a punto nel corso dell'esecuzione del 1° modulo.
Tempi di esecuzione: corrispondenti all'incarico di progettazione
3° Modulo : Elaborazione
del nuovo Regolamento di mercato
Infine nel corso del terzo
modulo ZETA s.a.s. fornirà ai Comuni che ne
siano interessati l'opportuna assistenza tecnica ai fini della
predisposizione del nuovo Regolamento interno del mercato
oggetto di ristrutturazione.
In questo caso si terrà conto delle profonde innovazioni
in materia introdotte dal D.Lgs. n.114/1998 richiamate in
premessa e delle conseguenti nuove Direttive regionali, nonché
dei nuovi rapporti tra Comune ed operatori che si vengono
ad instaurare all'interno del mercato così ristrutturato.
Detta assistenza tecnica potrà inoltre essere estesa
anche all'elaborazione della bozza di convenzione che regola
i rapporti tra il Comune ed il Consorzio degli operatori eventualmente
costituito al fine di sostenere parte degli oneri della ristrutturazione
del mercato (in particolare per quanto attiene la dotazione
degli impianti e delle nuove attrezzature) e della manutenzione
ordinaria della struttura, oneri da dedurre dal canone di
locazione nel corso di un congruo numero di anni.
Tempi di esecuzione: mesi 3,che possono prendere avvio anche
prima del completamento del modulo 2.
PREVENTIVI E INFORMAZIONI
I Comuni che siano interessati alla realizzazione del progetto
di ricerca di cui sopra possono rivolgersi a:
ZETA s.a.s.
Sede operativa: Via Massarenti, 152 - 40138 BOLOGNA -
Tel. 051/345400 - Fax 051/4292485
Sede legale: Via Villa Clelia, 62/d 40026 IMOLA (BO)
Tel. 0542/42284
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